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Vita Bassa nel ‘22 o no?

Vita Bassa nel ‘22 o no?

Escono le nuove sfilate della SS22. Vita bassissima. Pencil Skirt. Plateau. Di nuovo vita bassa.Tutto trema. Tutto tace. “Oddio! Ho appena comprato l’ennesimo Mom fit denim e 30 paia di leggings a vita ascellare” Già. È tutto vero! La vita bassa tornerà … Ma non 

Un cappotto per ogni BodyShape

Un cappotto per ogni BodyShape

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Scommettiamo che NON sai tutto sugli Hotel

Scommettiamo che NON sai tutto sugli Hotel

Quando parliamo di hotel o di viaggi, classifichiamo nella nostra testa tutte le comodità in base alle stelle o dal nome assegnato. Ma chi ci dice se quelle 3 stelle non siano 2 oppure che il nome “GrandHotel” non sia solo una trovata di Marketing? Costa tantissimo ma chi mi dice che il servizio sia veramente all’altezza ?

In questo articolo cercheremo di trovare “delle regole” che ci aiutino a scegliere al meglio la nostra accomodation in base alle nostre esigenze.

Devo comunque precisare che l’assegnazione delle stelle non avviene allo stesso modo in ogni paese del mondo. Vi sarà sicuramente capitato di notare l’elevata pulizia in alcuni stati e la totale assenza in altri. Culture differenti.

E per gli hotel di lusso? Davvero devo spendere tantissimi soldi per poi trovarmi male?

NO!

 

Dopo aver letto questo articolo saprai come scegliere l’hotel perfetto per la tua vacanza.

 

Iniziamo con il dire che non esiste una definizione completa di “Hotel di Lusso” su internet. Infatti alcuni 4 stelle vengono selezionati come lussuosi mentre alcuni 5 stelle non lo sono. Senza parlare dei 7 stelle che immagino abbiano solo clientela selezionata.

Il punto è che La Roche, una delle migliori scuole di Ospitalità del mondo, nel suo blog ha elencato quali DEVONO  essere i componenti essenziali per definire una location di lusso oppure no.

  1. Interior Design e Decor
  2. Luxury Spa
  3. Servizi Completi su misura del cliente
  4. Ristorante di Qualità
  5. Il bagno in camera con ogni comodità
  6. Piscina e Fitness Center
  7. Tecnologia e App

OK! Tutto molto bello ma io come faccio a sapere la qualità di tutto ciò se non ci sono mai stata??

Ecco finalmente arrivati al nocciolo del problema, io da casa mia come posso capire se questo hotel vale i miei soldini ? Se è veramente lussuoso o potevo andare in un altro hotel spendendo meno ed ero più contento?

Catene Internazionali

Mariott, Four Seasons, Hyatt, FalkenStrainer, Hilton offrono un certo tipo di servizio, invece BestWestern, Holiday Inn, Ibis, NH tutt’un altro.

Esistono anche delle Associazioni tipo UNA HOTELS o INTERCONTINENTAL che raggruppano degli hotel di lusso un tempo “privati” sotto la loro ala protettrice e ne certificano una classificazione lussuosa. Infatti, bisognerebbe sempre controllare sul sito internet ogni informazione possibile poiché è una certezza in più in termini di sicurezza della soddisfazione positiva del cliente.

Un pò di gergo

In base al nome, quello vero, possiamo identificare le tipologie di hotel e villaggi turistici. Infatti, questa nomina ci aiuterà parecchio nella scelta del nostro alloggio:

  • RESORT: ha dimensioni di gran lunga maggiori rispetto a quelle di un comune hotel, ma soprattutto si contraddistingue per la qualità dei servizi offerti. Ogni struttura è progettata nel massimo rispetto della comunità locale, dell’ambiente naturale, della cultura e delle tradizioni del popolo ospitante. Per garantire ciò, sono stati realizzati dei resort con impatto ambientale minimo in grado di produrre energia elettrica ed acqua in maniera autonoma, utilizzando le fonti rinnovabili e depurando l’acqua del mare. Esistono numerose tipologie di resort. I resort più diffusi sono: i resort al mare, i resort invernali, i destination resort, i resort all-inclusive e gli Spa resort;

 

  • RELAIS: concetto moderno, pur affondando le radici nelle vecchie strutture dedicate al ristoro. Gli attuali relais sono luoghi dove il ristoro è vissuto in chiave luxury, con una vera full immersion nel benessere e servizi esclusivi a 360°.Generalmente l’hotel relais è una struttura di lusso con ampie camere, piscina, spazi aperti e Spa; ma può trattarsi anche di un albergo diffuso, dove però il fulcro è sempre il centro benessere e l’angolo dedicato ai trattamenti;

 

  • VILLAGGIO TURISTICO: strutture ricettive molto ben organizzate, ricche di offerte, ma che hanno come caratteristiche quello di essere quasi delle “oasi”. I villaggi sono dunque luoghi studiati appositamente per offrire ai propri ospiti il massimo comfort, che consente loro di conoscersi e di socializzare, ma che rimangono molto chiusi nel loro spazio privato. IL RESORT vanta servizi più lussuosi rispetto al villaggio turistico;

 

  • BOUTIQUE HOTEL: definizione importata dagli Stati Uniti dove è stata usata dagli anni ’80 per indicare piccoli e caratteristici hotel di lusso, in contrapposizione alle grandi catene alberghiere spesso troppo anonime e poco legate al territorio. Sono strutture più piccole di un normale albergo ma con più spiccata dedizione al cliente ed ai dettagli. Di solito sono a conduzione famigliare o quasi.

 

  • RESIDENCE: complessi ricettivi organizzati in appartamenti arredati, indipendenti o appartenenti alla medesima struttura (stile condominio) dotati di servizi centralizzati e comuni.
    Questa definizione si è, specialmente negli ultimi anni, leggermente ammorbidita nel senso di includere nella tipologia dei residence anche tutti quegli agglomerati strutturati in maniera omogenea ma non dotati di servizi centralizzati.

Standard Culturali

Paese che vai, usanza che trovi. Questo proverbio si adatta bene per spiegare il concetto di questo paragrafo.

Vi è mai capitato di soggiornare fuori dall’Italia? Dall’Europa? o addirittura viaggi intercontinentali? Come cambiano il cibo, il design e le leggi, troviamo anche una trasformazione delle regole di pulizia o di confort. Proprio per questo anche se si rimane in territorio europeo troveremo delle differenze culturali che modificano la quotidianità degli alberghi e delle camere. In alcuni paesi, richiedere un bidet in camera verrebbe a costare un patrimonio, in altri la vasca da bagno sembra occupare la maggior parte dell’alloggio.

Noi italiani non diamo tanto importanza alla colazione, mentre al nord è considerato il pasto principale della giornata. Detto ciò nello scegliere la struttura trovate un compromesso tra le vostre abitudini e gli standard del paese straniero.

 

Upcycle: il vero trend del 2021

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Il valore delle scorte in eccesso delle collezioni primavera/estate 2020 è stimato fra i 140 e i 160 miliardi euro nel mondo (tra i 45 e i 60 miliardi di euro solo in Europa), più del doppio dei livelli normali per il settore della moda.  

Voglia di Viaggiare? Gli hotel migliori per il 2021

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Buon anno a tutti! Ci siamo appena lasciati alle spalle il 2020 e già stiamo pensando alle ferie del 2021 vero? Non mentiamo a noi stessi, ognuno di noi ha già guardato le possibili mete di quest’anno ed ha già scritto, anche solo a mente, 

#trend2020: Sicuri di avere stile ?

#trend2020: Sicuri di avere stile ?

Cerco sempre di distaccarmi dai soliti articoli sui Trend SpringSummer o dalle liste sui pezzi #musthave della stagione. Infatti, in questo articolo voglio proprio spiegarvi la differenza tra gli stili attraverso dei MoodBoard.

Cosa differenzia uno stile dall’altro? Il mio stile è ricercato ? Faccio moda?

Per rispondere a queste domande, vi faccio una domanda io.

Guardate attentamente la foto qui sotto:

  • Cosa mettereste? Quando lo mettereste?
  • Quanti brand indossa?
  • Che tipologia di stile è? Che messaggio manda?
  • La palette dei colori che indossa è adatta al suo incarnato?

Vi darò la mia versione alla fine dell’articolo🤪

Ora, iniziamo con il post vero e proprio! I MoodBoard, sopra citati, sono dei collage di immagini che rimandano ad un concetto chiave o ad una sensazione che a parole è impossibile spiegare. Le foto possono essere di vario genere e vengono scelte proprio da voi, con l’obbiettivo di avvicinare lo spettatore al vostro pensiero.

Qui di seguito, ho costruito dei “collage” di accessori che dovranno essere presenti nei vostri outfit:

SUNGLASSES

Tartarugati o plasticati, corti in altezza e perdipiù allungati ai lati. Sembra che le montature fini dell’anno scorso siano state completamente dimenticate;

HATS

Di paglia, a forma allungata sulla visiera ma molto geometrici ed allo stesso tempo fatti con un materiale morbido;

SHOES

Quest’anno le adoro! Altezza del tacco non sopra i 7cm, stringate per essere allacciate alla caviglia o al pantalone. Abbinate a borse con frame completamente diversi oppure colori nude e molto femminili. Punta mozzata se sandali o appuntita se sabot;

BELTED BAG

Non il solito marsupio, ma delle cinture con piccole tasche aggiungibili e componibili

Vi piacciono? A me moltissimo! Ma questi accessori trend NON BASTANO A CREARE UNO STILE FASHION.

Lo stile riconoscibile con personalità e carattere deve essere supportato da linee e colori ben precisi. Non basta un logo, è un insieme di dettagli e di originalità!

Ecco a voi altri moodboard, realizzati in un modo più approfondito, riguardanti il messaggio che uno stile deve esplicitamente inviare al mittente:

Stile Vintage

Toni caldi, colori intervallati da pitture metalliche ed a volta esotiche. Se si scegliesse uno stile di arredamento, sarebbe avvolgente e pieno di dettagli.

Brands: Gucci, Brunello, Versace, DeG e Louis Vuitton

Stile Minimal

Nessun tono, colori neutri. Geometria priva di sensazioni ma con una spiccata personalità.

Brands: Bottega Veneta, Jil Sander, Balenciaga e Saint Laurent

Mix

Toni estivi ma con una connotazione più basica ed a volte più fredda. I dettagli dorati vengono mantenuti per una nota di lucentezza ma le linee rimangono geometriche. Più sentimento ma non troppo accentuato.

Brands: Dior, Hermés, Alberta Ferretti e Jaquemus

Sono sicura che adesso avete notato la differenza! Sapete riconoscere un vero stile alla moda da uno di poco impatto e commerciale.

Infatti, la ragazza della prima foto è il concreto esempio di un outfit pieno di griffe e di loghi ma povero di personalità e sensazioni.

Mettere insieme accessori icona con dei jeans boy-friend e una t shirt bianca può essere un outfit vincente, ma non ricercato e sicuramente BANALE !

Mettevi in testa che il commerciale non è sempre trend

La massa non è personalità

LO STILE È UNICITÀ ❤️

Seguimi su Instagram @_nikyniky_ per ulteriori consigli

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Stile Cozy&Comfy: il Pigiama per uscire di casa by Shein

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#aesthetic : Cosa significa? Lo

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Non vedevo l’ora di fare chiarezza su questo argomento. Credo lo pensiate anche voi.

Lasciamo perdere l’origine greco del termine Aesthetic e concentriamoci sulla sua evoluzione negli anni, fino a diventare un must ed un vero e proprio trend sia online che nella vita reale.

 

Si considera ”estetico” ciò che succede alla nostra mente quando ci intratteniamo con oggetti o ambienti che amiamo: come immagini, ascoltare musica, leggere poesie, esplorare la natura, intraprendere nuove avventure o molto altro ancora. Si raggiunge una pace ed un entusiasmo perfettamente equilibrato nella nostra anima che ci ammalia nel più profondo.

Se vogliamo capire meglio questa ”ricerca del bello” dobbiamo addentrarci nel 1800 e nel personaggio di Oscar Wilde in Inghilterra. La bellezza e la stravaganza erano oggetto portante di ogni studio filosofico e mentale, tant’è che diventava una vera e propria ossessione. Statue di marmo, arazzi, elegantissimi vestiti, pizzi e merletti, gioielli sfarzosi e tutto ciò che si traduceva in lusso estremo, era Estetico e quindi l’unica ragione di vita.

L’estetismo è stato un movimento culturale di grande importanza che ha ”intaccato” molte sub-culture negli anni avvenire ed ha ispirato tantissimi artisti nella ricerca della suddetta PERFEZIONE.

Ed è proprio questa ricerca della perfezione, del bello e delle sensazioni appaganti e felici che, molti anni più avanti, motivò un intera generazione a creare dei collegamenti che permettevano di condividere le proprie creazioni ed emozioni A TUTTO IL MONDO. La curiosità, la voglia di scoprire.. di imparare tradotta in termini che conosciamo: the WOLD WIDE WEB.

Infatti, nel 2010, nacque TUMBLR.

Un Microblog e social network americano che ebbe un successo pauroso in tutto il mondo poichè finalmente i creators potevano sbizzarrirsi condividendo la loro stessa ”perfezione” artistica a portata di click, migliorandosi a vicenda, commentando i propri lavori e inventando veri e propri trend.

La questione più curiosa fu che all’interno di questo social, comparvero a loro volta delle sub-culture, dei generi musicali, delle varianti estetiche che amplificarono notevolmente il potere del web sulle nuove generazioni. Quella che ci interessa è la VAPORWAVE, la mamma dell’ #aesthetic per eccellenza.

Si definisce Vaporwave come una cybercultura con un ideologia di fondo proveniente dagli anni 80 e 90. Al fine di ironizzare il genere Chillwave, questa musica e poi corrente estetica, si è sviluppata in parte anche dalle tendenze sperimentali del pop ipnagogico e caratterizzato dall’appropriazione di stili come lo smooth jazz, R&B e lounge reinterpretati con tecniche di sampling.

Insomma, si mischiava un pò di elettronica con scenari cyberpunk, poi si aggiungevano sfumature di color pastello, un pò di insegne con Ideogrammi asiatici ed ecco fatto 😉

Ma cosa centra con Aesthetic?

Diciamo che con l’invenzione di Instagram e Pinterest, questi ”vecchi” generi si sono evoluti sempre di più diventando molto famosi e legandosi anche all’aspetto modaiolo e stilistico. Infatti, la parola aesthetic non si avvicina neppure lontanamente ad una cultura o ad un movimento culturale vero, neppure ad uno stile MA arricchisce questi ultimi al fine di darne una sua personalizzazione.

  • Una teoria filosofica che delinea l’idea di bellezza senza tempo e spazio: linee pulite, senso di spazio e composizione quasi minimalista, superfici spoglie, un cubismo in penombra.
  • Non è una cultura in sè ma solo un microgenere. Come se fosse uno stile nato per rappresentare un concetto personalizzandolo: Minimalismo estetico, grunge estetico o shabby estetico.
  • Una particolare composizione di idee stilistiche e gusto personale chiaro e inconfondibile: il gusto estetico di un designer, un blog estetico o un feed estetico come se fosse bilanciato, un vestito esteticamente alla moda.

Quindi, quando l’influencer di turno posterà i suoi screenshoot di Pinterest scrivendo ”aesthetic” come caption, ricordatevi questo articolo e rideteci un pò su.

 

 

 

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