Autore: Nicole

Trend of my Fall: Sua maestà il cappotto

Trend of my Fall: Sua maestà il cappotto

Non esiste autunno che si rispetti senza un capo spalla che ci protegga dal freddo. Sopratutto per chi vive al nord, il cappotto è senza dubbio un MUST HAVE di questa stagione e, perché no, anche di quella avvenire. Per quanto mi riguarda, è come […]

Best LuxuryHotels 2020 – SLH Awards

Best LuxuryHotels 2020 – SLH Awards

Sta mattina, sulla casella della mia posta elettronica è arrivata da parte di SLH, uno degli enti di selezione degli Hotels di Lusso INDIPENDENTI più importanti al mondo, i risultati dei loro Awards. SLH seleziona con molta cura gli hotel da inserire sul suo sito […]

Trend of MyFall (SpecialeAnfibi)

Trend of MyFall (SpecialeAnfibi)

Come vostra PersonalShopper digitale, mi sento in dovere di consigliare l’acquisto di alcuni capi che vengono già definiti come Must dell’autunno inverno 20/21.

Dopo un sondaggio su Instagram, ho deciso di scrivere un articolo dedicato agli Anfibi, protagonisti di questa stagione.

Detto ciò, prima della carrellata di stivali, volevo premettere che in questa classifica non ci saranno i DR MARTE NS!

Perché?!

Perché sono privi di stile, hanno stufato e perché non vi serve una personal shopper per comprare un banale stringato. Detto ciò, iniziamo.

Senza infamia, senza lode

Stivali low-cost, dalle caratteristiche stilistiche perfette ma dal materiale scadente. Se vi stufate subito e volete sempre cambiare il vostro look, fanno al caso vostro

Zara sui 70€
Shein 25€
Shein 41€
NastyGal sui 60€

Gli intramontabili

La paura di chi compra ad un prezzo medio alto è quella di ottenere un prodotto che passa subito di moda. Con gli intramontabili questi rischio non si corre mai: bel pellame, ottimi per gli abbinamenti ma senza l’effetto da “sfilata di moda”

&otherstories sui 180€

Influencer

Jonak sui 350€
&otherstories sui 180€ (anche neri)
Aloha sui 200€ (anche neri)

Gli influencer

Quelli che fanno tendenza, quelli che ti giri a guardarli e ti batte il cuore appena li vedi. A volte ci va coraggio a comprarli e forse gli altri non capiranno perché lo hai fatto, proprio per questo li ho chiamati Influencer ✨😌

Da qui in poi non scriverò i prezzi

Miista
Aloha
Miista

Da sfilata

Chiudo la carrellata di Boots con le icone della moda: Bottega Veneta, Miu Miu, Prada e tutti quei brand che solo pochi si possono permettere. Proprio per questo, non sono i miei preferiti. Vorrei che voi vi rifaste gli occhi, ma che cercaste sul web quei brand di nicchia che hanno bisogno di visibilità. Di aprire il portafoglio sono capaci tutti, di avere fantasia e creatività pochi.

Lo Streetwear é OUT

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COOSSA??! Avete letto bene, lo streetwear è OUT o perlomeno lo sarà con l’inizio della nuova decade. La fashion week di Febbraio 2020 (poco prima del lock down nazionale) è entrata ufficialmente nella storia della moda. Per chi non lo sapesse, le sfilate propongono i […]

Il Lato B

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Esatto, sto per parlare proprio del più discusso, il più criticato e ammirato punto del nostro corpo: il sedere. Sul mio profilo Instagram, ho iniziato a dare qualche informazione sulle tipologie e sulle forme, ma qui volevo approfondire di più questo argomento che sta molto […]

#trend2020: Sicuri di avere stile ?

#trend2020: Sicuri di avere stile ?

Cerco sempre di distaccarmi dai soliti articoli sui Trend SpringSummer o dalle liste sui pezzi #musthave della stagione. Infatti, in questo articolo voglio proprio spiegarvi la differenza tra gli stili attraverso dei MoodBoard.

Cosa differenzia uno stile dall’altro? Il mio stile è ricercato ? Faccio moda?

Per rispondere a queste domande, vi faccio una domanda io.

Guardate attentamente la foto qui sotto:

  • Cosa mettereste? Quando lo mettereste?
  • Quanti brand indossa?
  • Che tipologia di stile è? Che messaggio manda?
  • La palette dei colori che indossa è adatta al suo incarnato?

Vi darò la mia versione alla fine dell’articolo🤪

Ora, iniziamo con il post vero e proprio! I MoodBoard, sopra citati, sono dei collage di immagini che rimandano ad un concetto chiave o ad una sensazione che a parole è impossibile spiegare. Le foto possono essere di vario genere e vengono scelte proprio da voi, con l’obbiettivo di avvicinare lo spettatore al vostro pensiero.

Qui di seguito, ho costruito dei “collage” di accessori che dovranno essere presenti nei vostri outfit:

SUNGLASSES

Tartarugati o plasticati, corti in altezza e perdipiù allungati ai lati. Sembra che le montature fini dell’anno scorso siano state completamente dimenticate;

HATS

Di paglia, a forma allungata sulla visiera ma molto geometrici ed allo stesso tempo fatti con un materiale morbido;

SHOES

Quest’anno le adoro! Altezza del tacco non sopra i 7cm, stringate per essere allacciate alla caviglia o al pantalone. Abbinate a borse con frame completamente diversi oppure colori nude e molto femminili. Punta mozzata se sandali o appuntita se sabot;

BELTED BAG

Non il solito marsupio, ma delle cinture con piccole tasche aggiungibili e componibili

Vi piacciono? A me moltissimo! Ma questi accessori trend NON BASTANO A CREARE UNO STILE FASHION.

Lo stile riconoscibile con personalità e carattere deve essere supportato da linee e colori ben precisi. Non basta un logo, è un insieme di dettagli e di originalità!

Ecco a voi altri moodboard, realizzati in un modo più approfondito, riguardanti il messaggio che uno stile deve esplicitamente inviare al mittente:

Stile Vintage

Toni caldi, colori intervallati da pitture metalliche ed a volta esotiche. Se si scegliesse uno stile di arredamento, sarebbe avvolgente e pieno di dettagli.

Brands: Gucci, Brunello, Versace, DeG e Louis Vuitton

Stile Minimal

Nessun tono, colori neutri. Geometria priva di sensazioni ma con una spiccata personalità.

Brands: Bottega Veneta, Jil Sander, Balenciaga e Saint Laurent

Mix

Toni estivi ma con una connotazione più basica ed a volte più fredda. I dettagli dorati vengono mantenuti per una nota di lucentezza ma le linee rimangono geometriche. Più sentimento ma non troppo accentuato.

Brands: Dior, Hermés, Alberta Ferretti e Jaquemus

Sono sicura che adesso avete notato la differenza! Sapete riconoscere un vero stile alla moda da uno di poco impatto e commerciale.

Infatti, la ragazza della prima foto è il concreto esempio di un outfit pieno di griffe e di loghi ma povero di personalità e sensazioni.

Mettere insieme accessori icona con dei jeans boy-friend e una t shirt bianca può essere un outfit vincente, ma non ricercato e sicuramente BANALE !

Mettevi in testa che il commerciale non è sempre trend

La massa non è personalità

LO STILE È UNICITÀ ❤️

Seguimi su Instagram @_nikyniky_ per ulteriori consigli

Top Hotel 2019

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È arrivata un po’ tardi ma non troppo 😅 Come anche per il 2018, volevo stilare la mia personale classifica degli hotel in cui ho soggiornato in quest’anno! Ovviamente, dividerò tutto in categorie per facilitare la comprensione. BEST OF BALI Partiamo subito con il botto: […]

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Siccome sarete stufi dei soliti articoli, ho deciso di impostare quest’ultimo in una maniera diversa. Infatti, quest’anno per parlarvi dei trends della Ss20, ho deciso di improntare il tutto su una carrellata di dettagli che in sé raccolgono lo stile che abbiamo visto in passerella […]

#ecofriendly: Solo fino ad un certo punto?

#ecofriendly: Solo fino ad un certo punto?

Sto per parlare di uno degli argomenti più in discussione del momento.

Questa sostenibilità tanto criticata da una parte o adorata dall’altra, ormai è la direzione in cui si stanno muovendo tutte le industrie al mondo.

Che ci crediate o meno, il nostro pianeta ha bisogno di aiuto e siamo stati noi a ridurlo in questo stato.

Sento continuamente affermazioni provocatorie sulle catastrofi mondiali di questo periodo e mi rendo conto che anche in questo campo la disinformazione regna sovrana ( di certo, non sarò di certo io la scintilla che farà svegliare il cervello di queste persone).

D’altro canto, vorrei farvi partecipi delle mie considerazioni in merito, dividendo, come sono solita fare, l’articolo in varie categorie.

Millennials

I millennials, sono i ragazzini appartenenti alle nuove generazioni, sono cresciuti con il cellulare in mano e con internet a portata di click, ma a differenza di come potrebbero pensarla molti di noi, loro sono molto sensibili all’argomento della sostenibilità.

In tantissime interviste loro sostengono il pianeta, il riciclaggio e fanno presente che preferirebbero comprare un capo d’abbigliamento ecosostenibile qualora ci fosse una scelta da prendere.

Per loro, vestirsi con capi riciclati è il trend del momento.

Prendiamo esempio dai più piccoli per una volta ☺️

Brands

Ogni marchio che si rispetti sta prendendo seri provvedimenti sul risparmio delle risorse naturali: partendo dagli ettolitri d’acqua che servono per colorare i denim, ai pesticidi usati sulle piante del cotone, sul riciclaggio dei tessuti, sulla scelta dei materiali biologici.

Infatti, stanno spuntando tantissime associazioni no profit che si prefissano di controllare l’operato dei BIGBRANDS dell’alta moda come la GLOBAL RECYCLED STANDARD.

Ricordo però, che la scelta più sostenibile per noi appassionati del trend del momento è saper riutilizzare i capi d’abbigliamento e non comprarne di nuovi ( seppur questi siano ecosostenibili)

Certificazioni

Se qualche anno fa non esisteva nessun ente di rilievo che effettivamente monitorasse la qualità dei materiali e la salute dei lavoratori, oggigiorno esistono tantissime certificazioni che ci aiutano a scoprire se il capo d’abbigliamento è stato prodotto in modo etico ed ecosostenibile.

Bci:

Better cotton initiative,

Cotone biologico prodotto da lavoratori in condizioni ottimali cresciuto senza uso di pesticidi

Gots:

cotone organico di origine europea

New merino: Lana etica

Tencell:

lyocell prodotto dalla corteccia di eucalipto biologico.

EIM:

consulenza ambientale e riciclaggio dei prodotti

Cercate alcune di queste sigle sull’etichetta 🤙🏽

La nostra casa

Non sono una di quelle ragazze che vive “on the road” ma ho viaggiato abbastanza per capire che questo mondo sta cambiando.

In ogni mia avventura, ho imparato a rendermi conto della fortuna che abbiamo a vivere sul pianeta Terra.

Tutti i tramonti sull’oceano, il profumo della pioggia sulle liane della giungla, lo specchio del monte Fuji sul lago, i bagni nella sabbia lavica e tutte le esperienze che ancora voglio vivere,

sono la ragione per cui ho scritto questo post e per cui credo in questo progetto.

La famosa spiaggia di Komodo è stata chiusa al pubblico perché i turisti si sono divertiti a disperdere i loro rifiuti inquinando questo paradiso. Sapete che solo il 30% di una bottiglia d’acqua può essere riciclata ?!

Credo proprio di no.

Sono morti più di 8 milioni di animali nell’incendio in Australia e nelle Filippine ci si sta preparando ad un nuovo Tsunami.

Siamo noi che stiamo distruggendo questo pianeta e poi siamo gli stessi che paghiamo centinaia di euro in più per una camera con vista sul mare 😅

Pazzesco vero?

Impariamo ad essere più civilizzati nella quotidianità:

Spegniamo le luci, separiamo la carta dalla plastica, diminuiamo gli sprechi d’acqua e facciamo tutte le cose che ci hanno ripetuto milioni di volte. SVEGLIAMOCI!

E chiudo con dei versi di una canzone che adoro di Negramaro:

“Meraviglioso

Ma guarda intorno a te

Che doni ti hanno fatto

Ti hanno inventato il mare

Tu dici non ho niente

Ti sembra niente il sole?

La vita

L’amore “

#winterguide: Travel&Style

#winterguide: Travel&Style

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