Autore: Nicole

Vita Bassa nel ‘22 o no?

Vita Bassa nel ‘22 o no?

Escono le nuove sfilate della SS22. Vita bassissima. Pencil Skirt. Plateau. Di nuovo vita bassa.Tutto trema. Tutto tace. “Oddio! Ho appena comprato l’ennesimo Mom fit denim e 30 paia di leggings a vita ascellare” Già. È tutto vero! La vita bassa tornerà … Ma non 

Un cappotto per ogni BodyShape

Un cappotto per ogni BodyShape

Lo sapevate già? Secondo me puntavate di più sull’altezza, la quale, come vi ho detto più volte, non è il fattore scatenante della diversità del bodyshape.Eppure, ho stilato la mia guida personale alla ricerca del cappotto adatto a tutti. Ah! Se non avete almeno un 

Scommettiamo che NON sai tutto sugli Hotel

Scommettiamo che NON sai tutto sugli Hotel

Quando parliamo di hotel o di viaggi, classifichiamo nella nostra testa tutte le comodità in base alle stelle o dal nome assegnato. Ma chi ci dice se quelle 3 stelle non siano 2 oppure che il nome “GrandHotel” non sia solo una trovata di Marketing? Costa tantissimo ma chi mi dice che il servizio sia veramente all’altezza ?

In questo articolo cercheremo di trovare “delle regole” che ci aiutino a scegliere al meglio la nostra accomodation in base alle nostre esigenze.

Devo comunque precisare che l’assegnazione delle stelle non avviene allo stesso modo in ogni paese del mondo. Vi sarà sicuramente capitato di notare l’elevata pulizia in alcuni stati e la totale assenza in altri. Culture differenti.

E per gli hotel di lusso? Davvero devo spendere tantissimi soldi per poi trovarmi male?

NO!

 

Dopo aver letto questo articolo saprai come scegliere l’hotel perfetto per la tua vacanza.

 

Iniziamo con il dire che non esiste una definizione completa di “Hotel di Lusso” su internet. Infatti alcuni 4 stelle vengono selezionati come lussuosi mentre alcuni 5 stelle non lo sono. Senza parlare dei 7 stelle che immagino abbiano solo clientela selezionata.

Il punto è che La Roche, una delle migliori scuole di Ospitalità del mondo, nel suo blog ha elencato quali DEVONO  essere i componenti essenziali per definire una location di lusso oppure no.

  1. Interior Design e Decor
  2. Luxury Spa
  3. Servizi Completi su misura del cliente
  4. Ristorante di Qualità
  5. Il bagno in camera con ogni comodità
  6. Piscina e Fitness Center
  7. Tecnologia e App

OK! Tutto molto bello ma io come faccio a sapere la qualità di tutto ciò se non ci sono mai stata??

Ecco finalmente arrivati al nocciolo del problema, io da casa mia come posso capire se questo hotel vale i miei soldini ? Se è veramente lussuoso o potevo andare in un altro hotel spendendo meno ed ero più contento?

Catene Internazionali

Mariott, Four Seasons, Hyatt, FalkenStrainer, Hilton offrono un certo tipo di servizio, invece BestWestern, Holiday Inn, Ibis, NH tutt’un altro.

Esistono anche delle Associazioni tipo UNA HOTELS o INTERCONTINENTAL che raggruppano degli hotel di lusso un tempo “privati” sotto la loro ala protettrice e ne certificano una classificazione lussuosa. Infatti, bisognerebbe sempre controllare sul sito internet ogni informazione possibile poiché è una certezza in più in termini di sicurezza della soddisfazione positiva del cliente.

Un pò di gergo

In base al nome, quello vero, possiamo identificare le tipologie di hotel e villaggi turistici. Infatti, questa nomina ci aiuterà parecchio nella scelta del nostro alloggio:

  • RESORT: ha dimensioni di gran lunga maggiori rispetto a quelle di un comune hotel, ma soprattutto si contraddistingue per la qualità dei servizi offerti. Ogni struttura è progettata nel massimo rispetto della comunità locale, dell’ambiente naturale, della cultura e delle tradizioni del popolo ospitante. Per garantire ciò, sono stati realizzati dei resort con impatto ambientale minimo in grado di produrre energia elettrica ed acqua in maniera autonoma, utilizzando le fonti rinnovabili e depurando l’acqua del mare. Esistono numerose tipologie di resort. I resort più diffusi sono: i resort al mare, i resort invernali, i destination resort, i resort all-inclusive e gli Spa resort;

 

  • RELAIS: concetto moderno, pur affondando le radici nelle vecchie strutture dedicate al ristoro. Gli attuali relais sono luoghi dove il ristoro è vissuto in chiave luxury, con una vera full immersion nel benessere e servizi esclusivi a 360°.Generalmente l’hotel relais è una struttura di lusso con ampie camere, piscina, spazi aperti e Spa; ma può trattarsi anche di un albergo diffuso, dove però il fulcro è sempre il centro benessere e l’angolo dedicato ai trattamenti;

 

  • VILLAGGIO TURISTICO: strutture ricettive molto ben organizzate, ricche di offerte, ma che hanno come caratteristiche quello di essere quasi delle “oasi”. I villaggi sono dunque luoghi studiati appositamente per offrire ai propri ospiti il massimo comfort, che consente loro di conoscersi e di socializzare, ma che rimangono molto chiusi nel loro spazio privato. IL RESORT vanta servizi più lussuosi rispetto al villaggio turistico;

 

  • BOUTIQUE HOTEL: definizione importata dagli Stati Uniti dove è stata usata dagli anni ’80 per indicare piccoli e caratteristici hotel di lusso, in contrapposizione alle grandi catene alberghiere spesso troppo anonime e poco legate al territorio. Sono strutture più piccole di un normale albergo ma con più spiccata dedizione al cliente ed ai dettagli. Di solito sono a conduzione famigliare o quasi.

 

  • RESIDENCE: complessi ricettivi organizzati in appartamenti arredati, indipendenti o appartenenti alla medesima struttura (stile condominio) dotati di servizi centralizzati e comuni.
    Questa definizione si è, specialmente negli ultimi anni, leggermente ammorbidita nel senso di includere nella tipologia dei residence anche tutti quegli agglomerati strutturati in maniera omogenea ma non dotati di servizi centralizzati.

Standard Culturali

Paese che vai, usanza che trovi. Questo proverbio si adatta bene per spiegare il concetto di questo paragrafo.

Vi è mai capitato di soggiornare fuori dall’Italia? Dall’Europa? o addirittura viaggi intercontinentali? Come cambiano il cibo, il design e le leggi, troviamo anche una trasformazione delle regole di pulizia o di confort. Proprio per questo anche se si rimane in territorio europeo troveremo delle differenze culturali che modificano la quotidianità degli alberghi e delle camere. In alcuni paesi, richiedere un bidet in camera verrebbe a costare un patrimonio, in altri la vasca da bagno sembra occupare la maggior parte dell’alloggio.

Noi italiani non diamo tanto importanza alla colazione, mentre al nord è considerato il pasto principale della giornata. Detto ciò nello scegliere la struttura trovate un compromesso tra le vostre abitudini e gli standard del paese straniero.

 

#fashionpills : Cult dell’estate’21

#fashionpills : Cult dell’estate’21

Se potessi schioccare le dita e teletrasportarmi a quest’estate, non ci penserei due volte a farlo! Intanto, la curva dei trend si sta trasformando sempre di più in una montagna. Se prima un pezzo cult durava almeno una stagione, adesso bisognerebbe prestar attenzione nel scegliere 

Upcycle: il vero trend del 2021

Upcycle: il vero trend del 2021

Il valore delle scorte in eccesso delle collezioni primavera/estate 2020 è stimato fra i 140 e i 160 miliardi euro nel mondo (tra i 45 e i 60 miliardi di euro solo in Europa), più del doppio dei livelli normali per il settore della moda.  

Stile Cozy&Comfy: il Pigiama per uscire di casa by Shein

Stile Cozy&Comfy: il Pigiama per uscire di casa by Shein

Tempi duri per l’industria della moda. Continui lockdown, impossibilità di uscire di casa, sfilate online restano la quotidianità da ormai più di un anno. Cosa inventare? Quali capi venderanno quest’anno?

La risposta è più semplice di quello che pensiamo.

Il fit degli indumenti si stava già spostando verso un’alternativa più oversize e cropped, sono nati molti più modelli di denim quali Mommy, Daddy, Baggy e Tapered ed ora i brand più all’avanguardia stanno inserendo le linee unisex per amalgamare i genders.

La spinta verso uno stile più comodo e confortevole era già nell’aria, ma il Covid e gli avvenimenti del 2020 sono stati il trampolino di lancio per un nuovissimo trend che aveva solo più bisogno di consolidarsi: Comfy&Cozy.

Sto parlando della rivisitazione di indumenti ”da indossare a casa”, come pigiami e tute, in chiave futuristica con dettagli stilistici moderni, per poter essere indossati anche all’esterno. Le motivazioni?

Molteplici a parere mio. Ormai rimanere a casa non è più sinonimo di asocialità, ma di distanziamento costruttivo, quindi bisogna adattarsi con un abbigliamento adeguato e non la calza maglia della nonna. Comprare dei vestiti utilizzabili sia dentro che fuori è la chiave vincente per sentirsi curati in qualsiasi momento della giornata.

Ma facciamo degli esempi: guardate questo outfit con cardigan. 

Non mi venite a dire che prima del covid uscire di casa con un outfit del genere era di moda! Eppure oggi è uno dei più cliccati su Shein.

(vi ho messo i link così potete constatare voi stessi)

Adesso guardate questa tutina a coste, non vi sembrano quelle canottiere vecchio stile 80’s?

Mi piace la resa che le hanno dato per esser indossata anche quest’estate. Vi siete fatti un’idea adesso? Non ancora? Apriamo la parentesi dei Coord set tuta e dei Coord set 3 pezzi (anche questi linkati)

Io li adoro, davvero! Permettono di assemblare ogni tipologia di look soltanto cambiando un accessorio o un piccolo pezzo dell’outfit. Il fatto di avere tre pezzi già combinati con la stessa nuance di colore fa risparmiare tempo e soldi in quantità, in più è divertentissimo scomporli e mixarli con altri capi. In questo caso, il comfy si sposta anche sull’adattabilità del prodotto e non solo sulla vestibilità. Un anno fa a fungere in questa maniera esistevano solo le tutine.

Veniamo ora alla Stratificazione, ossia sovrapporre più capi in modo da creare un outfit completo ed adatto ad ogni cambiamento climatico. Di solito, si inizia con un croptop e ci si sposta sia in basso che in alto per creare outfit con minimo 3/4 pezzi in abbinamento. Molto accattivanti anche le scelte con blazer abbinato a top, cardigan e pantaloni … giusto per collegarsi alle alternative unisex.

Diciamocelo, l’Unisex non ha mai fatto così tanto gola agli acquirenti a meno che si trattasse di quei pezzi icona che fanno tendenza o di accessori. In realtà, adesso, sta prendendo più piede di quanto ce ne accorgiamo. Pensiamo ai colori delle Sneakers, ai cappellini Bucket, agli occhiali da sole e dei gioielli. L’intimo si sta pian piano trasformando ed addirittura alcuni brand hanno inserito questa categoria proprio per accomunare i due gender.

Avete più chiara la situazione ora?

Vi piace questo nuovo stile rilassato e senza pensieri?

Ho scelto di utilizzare come esempio Shein in quanto un brand accessibile a tutte le tasche e molto fedele ai trend del momento.

#aesthetic : Cosa significa? Lo

#aesthetic : Cosa significa? Lo

Non vedevo l’ora di fare chiarezza su questo argomento. Credo lo pensiate anche voi. Lasciamo perdere l’origine greco del termine Aesthetic e concentriamoci sulla sua evoluzione negli anni, fino a diventare un must ed un vero e proprio trend sia online che nella vita reale. 

Voglia di Viaggiare? Gli hotel migliori per il 2021

Voglia di Viaggiare? Gli hotel migliori per il 2021

Buon anno a tutti! Ci siamo appena lasciati alle spalle il 2020 e già stiamo pensando alle ferie del 2021 vero? Non mentiamo a noi stessi, ognuno di noi ha già guardato le possibili mete di quest’anno ed ha già scritto, anche solo a mente, 

TotalWhite: Ti sta bene o no?

TotalWhite: Ti sta bene o no?

Le domande che vengono poste ad un Personal Shopper, sono quasi sempre le stesse in realtà. Adoro sfatare alcuni miti ed aiutare un occhio, non abituato alla giusta palette di colori, a reinserirsi sulla retta via, senza deviare nelle numerose strade che i media ci propongono.

In un articolo precedente, ho ucciso senza esclusione di colpi il total black e le persone che imperterrite continuano a voler vestirsi da funerale anche durante il giorno! (Click qui per leggerlo)

In questo, invece, vi convincerò che il TOTALWHITE (o comunque un mix di neutrals) sarà la chiave del vostro outfit vincente.

Non siete ancora convinti?! Leggete le domande che mi fate di solito..

“Ma non è che mi ingrassa?”

“Una pizza al giorno ingrassa” rispondo sempre ridendo!

Ricordate che non sono i colori ma il tessuto a modificare le proporzioni del corpo! Più il tessuto è pesante e strutturato più le vostre forme saranno grossolane, più il tessuto dell’abito è sottile più ci darà una sensazione di leggerezza. Il bianco e le sue nuances illuminano la figura, non la ingrassano!

Logicamente, in accordo al nostro Bodyshape possiamo mettere in evidenza parti del nostro corpo oppure nasconderne altre in modo da esaltare i pregi della nostra figura.

” Si sporca subito!”

Ebbene, i colori chiari tendono ad essere più delicati anche con lavaggi adeguati. In realtà, potrei aprire una lunghissima parentesi sui lavaggi e come sovente vengano eseguiti in maniera errata, ma per ora mi limito a darvi due dritte per ottenere i migliori risultati.

Per quanto riguarda la lana, alpaca, cachemire e angora DEVONO essere lavati a mano utilizzando dei detersivi che producono poca schiuma, se non assente. Comprate SEMPRE capi con basso dislivello in percentuale di materiali differenti poiché ogni tessuto si comporta in modo diverso una volta bagnato: alcuni si restringono. altri fanno i pallini, altri si allargano. Il risultato è sempre un mistero, quindi prediligete capi con poco mix di elementi.

Esistono smacchiatori istantanei! Portateveli dietro quando uscite ed una volta arrivate a casa, lavate immediatamente il capo senza pensarci due volte. Se si tratta di tessuti delicati, leggete attentamente l’etichetta e cercate, invece, di lavarli solo se necessario, in modo da non creare dislivelli di colore.

E comunque, anche i capi neri hanno bisogno di cure e di lavaggi!

“Non riesco ad abbinare nulla!”

Il bianco è un colore neutro proprio come il nero. A sua differenza però può essere indossato a qualsiasi ora della giornata: dal mattino alla sera.

Il trucco è bilanciare bene il contrasto con i colori naturali del nostro corpo. Partiamo dalla carnagione: Scura, media o chiara? Facciamo alcuni esempi.

Se abbiamo una carnagione scura, il contrasto con il bianco (o simili) sarà molto elevato, quindi è meglio non aggiungere altri colori, ma ciò non vuol dire che non possiamo mixarli per ottenere un risultato Sexy ed elegante.

Nel caso di una carnagione chiara, l’accentuato contrasto può essere sinonimo di “pallidume”, quindi scegliamo palette che accompagnano l’incarnato senza aggredire il colore naturale.

La carnagione media è sempre la più difficile, non si sa mai se osare oppure no. A parer mio, questa categoria non regge la maggior parte dei colori e quindi userei una palette neutra per tutto ciò che circonda il viso (i colori metallici vanno bene) e giocare con il contrasto nelle scarpe e accessori.

Ricordiamoci che esistono mille sfumature di bianco e di colori chiari a cui possiamo far affidamento! Il pregio di queste tonalità è quello di rendere l’outfit molto più ricercato ed alla moda. I colori scuri invece, tendono a coprire ed oscurarlo rendendolo privo di personalità e creatività.

Sono piccoli dettagli che fanno la differenza!

Trend of my Fall: Sua maestà il cappotto

Trend of my Fall: Sua maestà il cappotto

Non esiste autunno che si rispetti senza un capo spalla che ci protegga dal freddo. Sopratutto per chi vive al nord, il cappotto è senza dubbio un MUST HAVE di questa stagione e, perché no, anche di quella avvenire. Per quanto mi riguarda, è come