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Trend of my Fall: Sua maestà il cappotto

Trend of my Fall: Sua maestà il cappotto

Non esiste autunno che si rispetti senza un capo spalla che ci protegga dal freddo. Sopratutto per chi vive al nord, il cappotto è senza dubbio un MUST HAVE di questa stagione e, perché no, anche di quella avvenire. Per quanto mi riguarda, è come 

Trend of MyFall (SpecialeAnfibi)

Trend of MyFall (SpecialeAnfibi)

Come vostra PersonalShopper digitale, mi sento in dovere di consigliare l’acquisto di alcuni capi che vengono già definiti come Must dell’autunno inverno 20/21. Dopo un sondaggio su Instagram, ho deciso di scrivere un articolo dedicato agli Anfibi, protagonisti di questa stagione. Detto ciò, prima della 

#trend2020: Sicuri di avere stile ?

#trend2020: Sicuri di avere stile ?

Cerco sempre di distaccarmi dai soliti articoli sui Trend SpringSummer o dalle liste sui pezzi #musthave della stagione. Infatti, in questo articolo voglio proprio spiegarvi la differenza tra gli stili attraverso dei MoodBoard.

Cosa differenzia uno stile dall’altro? Il mio stile è ricercato ? Faccio moda?

Per rispondere a queste domande, vi faccio una domanda io.

Guardate attentamente la foto qui sotto:

  • Cosa mettereste? Quando lo mettereste?
  • Quanti brand indossa?
  • Che tipologia di stile è? Che messaggio manda?
  • La palette dei colori che indossa è adatta al suo incarnato?

Vi darò la mia versione alla fine dell’articolo🤪

Ora, iniziamo con il post vero e proprio! I MoodBoard, sopra citati, sono dei collage di immagini che rimandano ad un concetto chiave o ad una sensazione che a parole è impossibile spiegare. Le foto possono essere di vario genere e vengono scelte proprio da voi, con l’obbiettivo di avvicinare lo spettatore al vostro pensiero.

Qui di seguito, ho costruito dei “collage” di accessori che dovranno essere presenti nei vostri outfit:

SUNGLASSES

Tartarugati o plasticati, corti in altezza e perdipiù allungati ai lati. Sembra che le montature fini dell’anno scorso siano state completamente dimenticate;

HATS

Di paglia, a forma allungata sulla visiera ma molto geometrici ed allo stesso tempo fatti con un materiale morbido;

SHOES

Quest’anno le adoro! Altezza del tacco non sopra i 7cm, stringate per essere allacciate alla caviglia o al pantalone. Abbinate a borse con frame completamente diversi oppure colori nude e molto femminili. Punta mozzata se sandali o appuntita se sabot;

BELTED BAG

Non il solito marsupio, ma delle cinture con piccole tasche aggiungibili e componibili

Vi piacciono? A me moltissimo! Ma questi accessori trend NON BASTANO A CREARE UNO STILE FASHION.

Lo stile riconoscibile con personalità e carattere deve essere supportato da linee e colori ben precisi. Non basta un logo, è un insieme di dettagli e di originalità!

Ecco a voi altri moodboard, realizzati in un modo più approfondito, riguardanti il messaggio che uno stile deve esplicitamente inviare al mittente:

Stile Vintage

Toni caldi, colori intervallati da pitture metalliche ed a volta esotiche. Se si scegliesse uno stile di arredamento, sarebbe avvolgente e pieno di dettagli.

Brands: Gucci, Brunello, Versace, DeG e Louis Vuitton

Stile Minimal

Nessun tono, colori neutri. Geometria priva di sensazioni ma con una spiccata personalità.

Brands: Bottega Veneta, Jil Sander, Balenciaga e Saint Laurent

Mix

Toni estivi ma con una connotazione più basica ed a volte più fredda. I dettagli dorati vengono mantenuti per una nota di lucentezza ma le linee rimangono geometriche. Più sentimento ma non troppo accentuato.

Brands: Dior, Hermés, Alberta Ferretti e Jaquemus

Sono sicura che adesso avete notato la differenza! Sapete riconoscere un vero stile alla moda da uno di poco impatto e commerciale.

Infatti, la ragazza della prima foto è il concreto esempio di un outfit pieno di griffe e di loghi ma povero di personalità e sensazioni.

Mettere insieme accessori icona con dei jeans boy-friend e una t shirt bianca può essere un outfit vincente, ma non ricercato e sicuramente BANALE !

Mettevi in testa che il commerciale non è sempre trend

La massa non è personalità

LO STILE È UNICITÀ ❤️

Seguimi su Instagram @_nikyniky_ per ulteriori consigli

Top Hotel 2019

Top Hotel 2019

È arrivata un po’ tardi ma non troppo 😅 Come anche per il 2018, volevo stilare la mia personale classifica degli hotel in cui ho soggiornato in quest’anno! Ovviamente, dividerò tutto in categorie per facilitare la comprensione. BEST OF BALI Partiamo subito con il botto: 

#dettagli: quelli belli

#dettagli: quelli belli

Siccome sarete stufi dei soliti articoli, ho deciso di impostare quest’ultimo in una maniera diversa. Infatti, quest’anno per parlarvi dei trends della Ss20, ho deciso di improntare il tutto su una carrellata di dettagli che in sé raccolgono lo stile che abbiamo visto in passerella 

#winterguide: Travel&Style

#winterguide: Travel&Style

Avete in programma un viaggio invernale ma non sapete cosa mettere in valigia?

A volte, i voli low-cost non comprendono nel prezzo del biglietto il bagaglio da stiva, il che rende molto difficile prepararsi a temperature fredde.

Se invece scegliete di viaggiare in treno o con la vostra auto, vi insegnerò come gestire al meglio i vostri outfit in modo da essere sempre fashion senza patire il freddo.

Inoltre, ho spulciato tra i più famosi blog di viaggiatori alla ricerca delle mete più ambite tra dicembre e febbraio, in modo da consigliarvi al meglio il tipo di tessuto adatto alle vostre esigenze.

So,

LET’s GO !

City

L’inverno nelle metropoli può essere insidioso. Di solito, sono piuttosto caotiche e l’inquinamento atmosferico alza i livelli di umidità nell’aria. In questo modo, il nostro corpo percepirà più freddo del solito e avrà bisogno di scaldarsi il più possibile. Gli inverni umidi sono peggiori di quelli secchi, quindi ci si deve vestire a dovere. Prediligete tessuti naturali e non sintetici, che favoriscono la traspirazione della pelle. Il trucco è portarsi più ricambi di intimo e cambiarsi anche due volte al giorno.

Le città umide si distinguono per i soventi cambi meteorologici, quindi potrebbe piovere sempre da un momento all’altro! Visitare queste megalopoli nei mesi estivi, potrebbe essere la rovina della vostra vacanza, in quanto il livello di umidità potrebbe anche sfiorare i 90% .

In valigia non possono mancare:

  • calzini, canotte e magliette 100% cotone;
  • Giubbini antivento e pioggia ma traspiranti
  • Abbigliamento comodo in modo da poter sfruttare al meglio l’effetto cipolla
  • Zainetto per i cambi durante la giornata

Città: Tokyo, San Pietroburgo, Londra e maggiori città europee.

Cime innevate

Se avete deciso di passare il vostro inverno in una location più fredda rispetto alla vostra, siete nel posto giusto. L’abbigliamento da neve è molto differente da quello da città, proprio per questo è difficile scegliere dei capi che risultino trendy ma allo stesso tempo adatti a quelle temperature.

Partiamo dalle scarpe: devono essere impermeabili e non devono avere una suola scivolosa; ad esempio I Mou e gli Ugg sono magnifici per la neve.

Attenzione ho detto neve e non pioggia! La loro soglia di impermeabilità è molto bassa ma regge l’impatto con la neve. Il pelo all’interno e il rivestimento in suede creano un isolamento termico non indifferente.

Infatti, ogni tessuto pesante rivestito da un tessuto impermeabile o meno ha questo tipo di vantaggio che in inverno è l’ideale se si devono visitare delle cime innevate.

Se si ha a disposizione una valigia molto piccola, consiglio di scegliere solamente un abbigliamento che aderisca al vostro corpo, in tessuto sintetico. I materiali sintetici non sono naturali, ma sono perfetti isolanti termici sopratutto se aderiscono alla pelle, si lavano facilmente e non occorre stirarli.

Ricordiamoci che esistono leggins e dolcevita imbottiti per un outfit sportivo ma più femminile.

In valigia:

  • Vestiti in tessuto sintetico
  • Cappellini e guanti
  • Stivaletti (e basta)
  • Giubbotti con impermeabilità alta (sia piuma che termoball)

Località: Alpi italiane, Svezia, Norvegia e Finlandia, Nord America, Siberia e Hokkaido.

Sabbia e caldo

Mete tra le più ambite in inverno, dove si riesce ad abbronzarsi e rilassarsi al caldo anche quando a casa nostra di battono i denti dal freddo.

Se scegliere questi luoghi oltre oceano non avrete problemi a preparare la valigia giusto?

Sbagliato!

A seconda che voi vi troviate in un luogo con clima umido o secco, avete diverse possibilità di scelta. Troviamo infatti due ambientazioni diverse: tropicale o desertico.

Se scegliere come mete: Maldive, Indonesia e Filippine il clima sarà per di più umido. Quindi usate tessuti soltanto naturali!

Se scegliete come mete: Dubai, Marrakesh o Las Vegas avrete un escursione termica tra il giorno e la notte non indifferente.

Il consiglio più spassionato, che a voi sembrerà uno scherzo, è scegliere dei vestiti di lana. La lana di qualsiasi ovino è un grandissimo isolante termico per i climi secchi in quanto mantiene la temperatura corporea, lascia respirare la pelle e non lascia penetrare i raggi solari.

In valigia dovete portare:

  • Vestiti di tessuto naturale non sintetico
  • Maglioni di lana
  • Le scarpe che volete
  • Creme per idratare la pelle
  • Dove avete scelto di passare le vostre vacanze natalizie?

    Siete riusciti a ritagliarvi un po’ di relax?

    Scrivetemi e seguitemi su Instagram

    _nikyniky_ per scoprire dove ho scelto di passare le feste e per altri consigli di moda viaggiando.

    Auguri ❤️❄️

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    Non mi sono dimenticata di continuare l’articolo, tranquilli! I viaggi in oriente possono essere molto complicati da organizzare, quindi leggete attentamente questa seconda parte. Cibo Come ben sapete a me piace sperimentare ristoranti nuovi, pietanze diverse e i cibi locali. Non sopporto quel genere di 

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    Sta finendo l’estate e i primi rossori dell’autunno stanno colorando gli alberi. Iniziamo ad aver voglia di copertina e Netflix ma non vogliamo perderci gli ultimi raggi di sole …quindi, trovata l’ispirazione per uscire, siamo bloccate dalla fatidica domanda: “Come mi vesto ?” In realtà, 

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    Non vedevo l’ora di scrivere questo articolo, ma non sapevo come scriverlo e che punti analizzare maggiormente. In tanti mi avete chiesto informazioni sul mio itinerario di Bali e Singapore, ma pochi di voi mi hanno chiesto che trucchi ho utilizzato per rendere il mio viaggio indimenticabile.

    L’itinerario perfetto non è pieno di hotel da sogno o di post di Instagram perfetti, ma è quello che si adatta alle vostre esigenze e preferenze!

    Ho pensato che di itinerari per Bali e Singapore, il web è pieno zeppo (e sono anche migliori del mio) ma nessun blogger vi spiegherà mai che metodi ha usato per organizzarlo.

    Sono stata in Indonesia solo una volta ed, al contrario dei miei colleghi che visitano un Paese e sono già #insiders #travelexpert, non me la sento di consigliare a migliaia di lettori IL MIO PERSONALE ITINERARIO.

    Quindi, se continuerete a leggere questo articolo scoprirete le chicche che uso PER OGNI VIAGGIO, al fine di personalizzarlo a seconda delle VOSTRE esigenze.

    LET’s Go GUYS

    PERIODO

    Avete a disposizione una quantità di tempo limitato in un preciso periodo dell’anno per visitare un Paese o una città. Quindi, prima di scegliere la meta, assicuratevi di non imbattervi in bufere di neve, tifoni o stagioni umide per eccellenza. Ad esempio: se mi chiedessero di visitare Tokyo ad Agosto mi sparerei un colpo in mezzo alla fronte.

    HOTEL

    Scegliete una accomodation che vi permetta di essere usata come base per i vostri spostamenti o Tours. Io tendo a spendere di più per la posizione e per la grandezza della camera poiché l’esperienza mi insegna che la scomodità è la peggior nemica di una vacanza serena e tranquilla.

    Ho già scritto un post su come scegliere gli hotel in base alle vostre esigenze sul blog, spero lo andiate a spulciare.

    LUOGHI DI INTERESSE

    Non potrete mai visitare tutto in un solo viaggio, quindi a parer mio, scegliete le mete turistiche che amate di più. Mixate le più popolari con quelle più mistiche e lasciatevi dei giorni per riposare e rilassarsi.

    Alla fine siete in vacanza, non dovete render conto a nessuno!

    Leggete libri di viaggiatori VERI (non improvvisati su Instagram) e fatevi emozionare dai cari e vecchi documentari per conoscere la vera storia di quel luogo. Informatevi sulla cultura e sulla religione per rispettare a pieno le loro credenze e vedrete che i locali vi accoglieranno nel migliore dei modi accompagnandovi in avventure fantastiche ed indimenticabili.

    VPN

    Ogni viaggiatore ne ha uno. Si tratta di una rete di telecomunicazioni privata che,sfruttando reti condivise pubbliche, offre connessioni dislocate su un ampio territorio sfruttando l’instradamento tramite IP.

    Eeh?!🤨

    IN POCHE PAROLE, i tuoi devices penseranno che tu ti stia connettendo da un paese straniero a tua scelta e non dall’Italia. In questo modo, prezzi e promozioni verrano impostati sul potere d’acquisto della moneta in questione e non dell’Euro.

    Prenotare un volo se risiedi in Nepal ( paese molto più povero dell’Italia) non avrà mai lo stesso costo di un volo per un italiano. Idem per gli hotel 😏

    Siccome questi tips sono molti, ho deciso di dividere l’articolo in due parti. Nel prossimo parlerò di budget, come preparare la valigia ecc ecc..

    Spero di essere stata d’aiuto❤️

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    #mountains : Resort&Spa

    #mountains : Resort&Spa

    “Per quest’anno non cambiare, stessa spiaggia e stesso mare” cantava Piero Focaccia nel 97. Ed aveva ragione: la maggior parte degli italiani, scoccata l’ora X, partiva con figli e bagagli alla ricerca del metro quadro libero di spiaggia per piazzare l’ombrellone. Pienone. Caldo e afa.