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LONDON

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Alla fine dello stato di emergenza 🚨 Mi sento in dovere di condividere con voi quello che a Londra di solito non esplori in poche semplici categorie. STRADE FAMOSE CHE NON CONOSCEVI 🇬🇧La King’s Road è una delle strade principali di Londra. Attraversa il quartiere 

Vita Bassa nel ‘22 o no?

Vita Bassa nel ‘22 o no?

Escono le nuove sfilate della SS22. Vita bassissima. Pencil Skirt. Plateau. Di nuovo vita bassa.Tutto trema. Tutto tace. “Oddio! Ho appena comprato l’ennesimo Mom fit denim e 30 paia di leggings a vita ascellare” Già. È tutto vero! La vita bassa tornerà … Ma non 

Stile Cozy&Comfy: il Pigiama per uscire di casa by Shein

Stile Cozy&Comfy: il Pigiama per uscire di casa by Shein

Tempi duri per l’industria della moda. Continui lockdown, impossibilità di uscire di casa, sfilate online restano la quotidianità da ormai più di un anno. Cosa inventare? Quali capi venderanno quest’anno?

La risposta è più semplice di quello che pensiamo.

Il fit degli indumenti si stava già spostando verso un’alternativa più oversize e cropped, sono nati molti più modelli di denim quali Mommy, Daddy, Baggy e Tapered ed ora i brand più all’avanguardia stanno inserendo le linee unisex per amalgamare i genders.

La spinta verso uno stile più comodo e confortevole era già nell’aria, ma il Covid e gli avvenimenti del 2020 sono stati il trampolino di lancio per un nuovissimo trend che aveva solo più bisogno di consolidarsi: Comfy&Cozy.

Sto parlando della rivisitazione di indumenti ”da indossare a casa”, come pigiami e tute, in chiave futuristica con dettagli stilistici moderni, per poter essere indossati anche all’esterno. Le motivazioni?

Molteplici a parere mio. Ormai rimanere a casa non è più sinonimo di asocialità, ma di distanziamento costruttivo, quindi bisogna adattarsi con un abbigliamento adeguato e non la calza maglia della nonna. Comprare dei vestiti utilizzabili sia dentro che fuori è la chiave vincente per sentirsi curati in qualsiasi momento della giornata.

Ma facciamo degli esempi: guardate questo outfit con cardigan. 

Non mi venite a dire che prima del covid uscire di casa con un outfit del genere era di moda! Eppure oggi è uno dei più cliccati su Shein.

(vi ho messo i link così potete constatare voi stessi)

Adesso guardate questa tutina a coste, non vi sembrano quelle canottiere vecchio stile 80’s?

Mi piace la resa che le hanno dato per esser indossata anche quest’estate. Vi siete fatti un’idea adesso? Non ancora? Apriamo la parentesi dei Coord set tuta e dei Coord set 3 pezzi (anche questi linkati)

Io li adoro, davvero! Permettono di assemblare ogni tipologia di look soltanto cambiando un accessorio o un piccolo pezzo dell’outfit. Il fatto di avere tre pezzi già combinati con la stessa nuance di colore fa risparmiare tempo e soldi in quantità, in più è divertentissimo scomporli e mixarli con altri capi. In questo caso, il comfy si sposta anche sull’adattabilità del prodotto e non solo sulla vestibilità. Un anno fa a fungere in questa maniera esistevano solo le tutine.

Veniamo ora alla Stratificazione, ossia sovrapporre più capi in modo da creare un outfit completo ed adatto ad ogni cambiamento climatico. Di solito, si inizia con un croptop e ci si sposta sia in basso che in alto per creare outfit con minimo 3/4 pezzi in abbinamento. Molto accattivanti anche le scelte con blazer abbinato a top, cardigan e pantaloni … giusto per collegarsi alle alternative unisex.

Diciamocelo, l’Unisex non ha mai fatto così tanto gola agli acquirenti a meno che si trattasse di quei pezzi icona che fanno tendenza o di accessori. In realtà, adesso, sta prendendo più piede di quanto ce ne accorgiamo. Pensiamo ai colori delle Sneakers, ai cappellini Bucket, agli occhiali da sole e dei gioielli. L’intimo si sta pian piano trasformando ed addirittura alcuni brand hanno inserito questa categoria proprio per accomunare i due gender.

Avete più chiara la situazione ora?

Vi piace questo nuovo stile rilassato e senza pensieri?

Ho scelto di utilizzare come esempio Shein in quanto un brand accessibile a tutte le tasche e molto fedele ai trend del momento.

Trend of my Fall: Sua maestà il cappotto

Trend of my Fall: Sua maestà il cappotto

Non esiste autunno che si rispetti senza un capo spalla che ci protegga dal freddo. Sopratutto per chi vive al nord, il cappotto è senza dubbio un MUST HAVE di questa stagione e, perché no, anche di quella avvenire. Per quanto mi riguarda, è come 

Trend of MyFall (SpecialeAnfibi)

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Come vostra PersonalShopper digitale, mi sento in dovere di consigliare l’acquisto di alcuni capi che vengono già definiti come Must dell’autunno inverno 20/21. Dopo un sondaggio su Instagram, ho deciso di scrivere un articolo dedicato agli Anfibi, protagonisti di questa stagione. Detto ciò, prima della 

#trend2020: Sicuri di avere stile ?

#trend2020: Sicuri di avere stile ?

Cerco sempre di distaccarmi dai soliti articoli sui Trend SpringSummer o dalle liste sui pezzi #musthave della stagione. Infatti, in questo articolo voglio proprio spiegarvi la differenza tra gli stili attraverso dei MoodBoard.

Cosa differenzia uno stile dall’altro? Il mio stile è ricercato ? Faccio moda?

Per rispondere a queste domande, vi faccio una domanda io.

Guardate attentamente la foto qui sotto:

  • Cosa mettereste? Quando lo mettereste?
  • Quanti brand indossa?
  • Che tipologia di stile è? Che messaggio manda?
  • La palette dei colori che indossa è adatta al suo incarnato?

Vi darò la mia versione alla fine dell’articolo🤪

Ora, iniziamo con il post vero e proprio! I MoodBoard, sopra citati, sono dei collage di immagini che rimandano ad un concetto chiave o ad una sensazione che a parole è impossibile spiegare. Le foto possono essere di vario genere e vengono scelte proprio da voi, con l’obbiettivo di avvicinare lo spettatore al vostro pensiero.

Qui di seguito, ho costruito dei “collage” di accessori che dovranno essere presenti nei vostri outfit:

SUNGLASSES

Tartarugati o plasticati, corti in altezza e perdipiù allungati ai lati. Sembra che le montature fini dell’anno scorso siano state completamente dimenticate;

HATS

Di paglia, a forma allungata sulla visiera ma molto geometrici ed allo stesso tempo fatti con un materiale morbido;

SHOES

Quest’anno le adoro! Altezza del tacco non sopra i 7cm, stringate per essere allacciate alla caviglia o al pantalone. Abbinate a borse con frame completamente diversi oppure colori nude e molto femminili. Punta mozzata se sandali o appuntita se sabot;

BELTED BAG

Non il solito marsupio, ma delle cinture con piccole tasche aggiungibili e componibili

Vi piacciono? A me moltissimo! Ma questi accessori trend NON BASTANO A CREARE UNO STILE FASHION.

Lo stile riconoscibile con personalità e carattere deve essere supportato da linee e colori ben precisi. Non basta un logo, è un insieme di dettagli e di originalità!

Ecco a voi altri moodboard, realizzati in un modo più approfondito, riguardanti il messaggio che uno stile deve esplicitamente inviare al mittente:

Stile Vintage

Toni caldi, colori intervallati da pitture metalliche ed a volta esotiche. Se si scegliesse uno stile di arredamento, sarebbe avvolgente e pieno di dettagli.

Brands: Gucci, Brunello, Versace, DeG e Louis Vuitton

Stile Minimal

Nessun tono, colori neutri. Geometria priva di sensazioni ma con una spiccata personalità.

Brands: Bottega Veneta, Jil Sander, Balenciaga e Saint Laurent

Mix

Toni estivi ma con una connotazione più basica ed a volte più fredda. I dettagli dorati vengono mantenuti per una nota di lucentezza ma le linee rimangono geometriche. Più sentimento ma non troppo accentuato.

Brands: Dior, Hermés, Alberta Ferretti e Jaquemus

Sono sicura che adesso avete notato la differenza! Sapete riconoscere un vero stile alla moda da uno di poco impatto e commerciale.

Infatti, la ragazza della prima foto è il concreto esempio di un outfit pieno di griffe e di loghi ma povero di personalità e sensazioni.

Mettere insieme accessori icona con dei jeans boy-friend e una t shirt bianca può essere un outfit vincente, ma non ricercato e sicuramente BANALE !

Mettevi in testa che il commerciale non è sempre trend

La massa non è personalità

LO STILE È UNICITÀ ❤️

Seguimi su Instagram @_nikyniky_ per ulteriori consigli

Top Hotel 2019

Top Hotel 2019

È arrivata un po’ tardi ma non troppo 😅 Come anche per il 2018, volevo stilare la mia personale classifica degli hotel in cui ho soggiornato in quest’anno! Ovviamente, dividerò tutto in categorie per facilitare la comprensione. BEST OF BALI Partiamo subito con il botto: 

#dettagli: quelli belli

#dettagli: quelli belli

Siccome sarete stufi dei soliti articoli, ho deciso di impostare quest’ultimo in una maniera diversa. Infatti, quest’anno per parlarvi dei trends della Ss20, ho deciso di improntare il tutto su una carrellata di dettagli che in sé raccolgono lo stile che abbiamo visto in passerella 

#winterguide: Travel&Style

#winterguide: Travel&Style

Avete in programma un viaggio invernale ma non sapete cosa mettere in valigia?

A volte, i voli low-cost non comprendono nel prezzo del biglietto il bagaglio da stiva, il che rende molto difficile prepararsi a temperature fredde.

Se invece scegliete di viaggiare in treno o con la vostra auto, vi insegnerò come gestire al meglio i vostri outfit in modo da essere sempre fashion senza patire il freddo.

Inoltre, ho spulciato tra i più famosi blog di viaggiatori alla ricerca delle mete più ambite tra dicembre e febbraio, in modo da consigliarvi al meglio il tipo di tessuto adatto alle vostre esigenze.

So,

LET’s GO !

City

L’inverno nelle metropoli può essere insidioso. Di solito, sono piuttosto caotiche e l’inquinamento atmosferico alza i livelli di umidità nell’aria. In questo modo, il nostro corpo percepirà più freddo del solito e avrà bisogno di scaldarsi il più possibile. Gli inverni umidi sono peggiori di quelli secchi, quindi ci si deve vestire a dovere. Prediligete tessuti naturali e non sintetici, che favoriscono la traspirazione della pelle. Il trucco è portarsi più ricambi di intimo e cambiarsi anche due volte al giorno.

Le città umide si distinguono per i soventi cambi meteorologici, quindi potrebbe piovere sempre da un momento all’altro! Visitare queste megalopoli nei mesi estivi, potrebbe essere la rovina della vostra vacanza, in quanto il livello di umidità potrebbe anche sfiorare i 90% .

In valigia non possono mancare:

  • calzini, canotte e magliette 100% cotone;
  • Giubbini antivento e pioggia ma traspiranti
  • Abbigliamento comodo in modo da poter sfruttare al meglio l’effetto cipolla
  • Zainetto per i cambi durante la giornata

Città: Tokyo, San Pietroburgo, Londra e maggiori città europee.

Cime innevate

Se avete deciso di passare il vostro inverno in una location più fredda rispetto alla vostra, siete nel posto giusto. L’abbigliamento da neve è molto differente da quello da città, proprio per questo è difficile scegliere dei capi che risultino trendy ma allo stesso tempo adatti a quelle temperature.

Partiamo dalle scarpe: devono essere impermeabili e non devono avere una suola scivolosa; ad esempio I Mou e gli Ugg sono magnifici per la neve.

Attenzione ho detto neve e non pioggia! La loro soglia di impermeabilità è molto bassa ma regge l’impatto con la neve. Il pelo all’interno e il rivestimento in suede creano un isolamento termico non indifferente.

Infatti, ogni tessuto pesante rivestito da un tessuto impermeabile o meno ha questo tipo di vantaggio che in inverno è l’ideale se si devono visitare delle cime innevate.

Se si ha a disposizione una valigia molto piccola, consiglio di scegliere solamente un abbigliamento che aderisca al vostro corpo, in tessuto sintetico. I materiali sintetici non sono naturali, ma sono perfetti isolanti termici sopratutto se aderiscono alla pelle, si lavano facilmente e non occorre stirarli.

Ricordiamoci che esistono leggins e dolcevita imbottiti per un outfit sportivo ma più femminile.

In valigia:

  • Vestiti in tessuto sintetico
  • Cappellini e guanti
  • Stivaletti (e basta)
  • Giubbotti con impermeabilità alta (sia piuma che termoball)

Località: Alpi italiane, Svezia, Norvegia e Finlandia, Nord America, Siberia e Hokkaido.

Sabbia e caldo

Mete tra le più ambite in inverno, dove si riesce ad abbronzarsi e rilassarsi al caldo anche quando a casa nostra di battono i denti dal freddo.

Se scegliere questi luoghi oltre oceano non avrete problemi a preparare la valigia giusto?

Sbagliato!

A seconda che voi vi troviate in un luogo con clima umido o secco, avete diverse possibilità di scelta. Troviamo infatti due ambientazioni diverse: tropicale o desertico.

Se scegliere come mete: Maldive, Indonesia e Filippine il clima sarà per di più umido. Quindi usate tessuti soltanto naturali!

Se scegliete come mete: Dubai, Marrakesh o Las Vegas avrete un escursione termica tra il giorno e la notte non indifferente.

Il consiglio più spassionato, che a voi sembrerà uno scherzo, è scegliere dei vestiti di lana. La lana di qualsiasi ovino è un grandissimo isolante termico per i climi secchi in quanto mantiene la temperatura corporea, lascia respirare la pelle e non lascia penetrare i raggi solari.

In valigia dovete portare:

  • Vestiti di tessuto naturale non sintetico
  • Maglioni di lana
  • Le scarpe che volete
  • Creme per idratare la pelle
  • Dove avete scelto di passare le vostre vacanze natalizie?

    Siete riusciti a ritagliarvi un po’ di relax?

    Scrivetemi e seguitemi su Instagram

    _nikyniky_ per scoprire dove ho scelto di passare le feste e per altri consigli di moda viaggiando.

    Auguri ❤️❄️

    #mypersonaltips : Viaggi in oriente (parte 2)

    #mypersonaltips : Viaggi in oriente (parte 2)

    Non mi sono dimenticata di continuare l’articolo, tranquilli! I viaggi in oriente possono essere molto complicati da organizzare, quindi leggete attentamente questa seconda parte. Cibo Come ben sapete a me piace sperimentare ristoranti nuovi, pietanze diverse e i cibi locali. Non sopporto quel genere di